In una casa a corte in via Costantini 52 è stato realizzato nel 2003, dal Circolo Culturale Arci Ghetonìa, un particolare museo, del tutto privo di barriere architettoniche e dotato di servizi per i diversamente abili.
La struttura è insieme contenitore e contenuto: il cortile bianco con il pozzo e la scala, l’ombra del pergolato, il vano carraio, le stanze a volta sono gli elementi caratteristici delle case a corte nel Salento come in Grecia e nel resto delle aree che si affacciano sul Mediterraneo.
In questo spazio è stato creato un punto di ingresso virtuale all’area ellenofona residuale nel Salento, la Grecìa Salentina.
La Casa-museo è un punto di arrivo con la raccolta di oggetti della cultura materiale, di documenti e pubblicazioni, di tesi di laurea, ma è soprattutto un punto di partenza per indagini, ricerche sull’area ellenofona del Salento, che ha ancora tanto da raccontare.

Gli ambienti espositivi sono allestiti a tema (la cucina, la casa, la campagna, l’artigianato e le tradizioni, la storia e l’archeologia, l’architettura). Ad essi si affiancano l’ingresso (samportu), la segreteria, il cortile, la terrazza e la bibliomediateca.






Il cortile con il vestito invernale
