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Altare della Beat.ma Vergine del Rosario

Della antica Chiesa Matrice affrescata restano solo due elementi, l’affresco con l’immagine di San Brizio nell’altare omonimo e l’affresco della Madonna del Rosario, descritto nella S.Visita di Mons. Lucio De Morra, del 9 luglio 1608:

“Deinde visitavit Altare S.mi Rosarii in quo est fundata Confraternitas S.mi Rosarii : est lapideum, et habet scabellum ligneum Adquod ascenditur per unum gradum legneum.
Depicta est in pariete imago ipsius Sanctissimæ Virginis Mariæ de Rosario cum Suis Mysteriis”.

Successivamente è stata sovrapposta all’affresco la tela descritta nella S. Visita di Mons. Nicola Caracciolo (1755): “ Nella frontiera della Crocera del lato sinistro di detto Altare Maggiore vi è eretto l’Altare della B.ma Vergine sotto il titolo del Rosario, con un Cappellone di pietra di lecciso con due colonne per parte, sopra le quali vi sono due statue, cioè nella parte destra la statua di S. Niccolò Tolentino, e nella sinistra la statua di S. Antonio di Padova. In mezzo di dette quattro colonne vi sono due altre statue, cioè nella parte destra S. Caterina da Siena, e nella sinistra S. Rosa. Fuori di dette colonne vi sono altre due statue, cioè una di S. Domenico nella parte destra, e l’altra di S. Tommaso d’Aquino nella sinistra. Detta Cappella è indorata tutta di fuori, e di dentro. In mezzo di detta Cappella vi è l’effigie in tela della suddetta B.ma Vergine, coll’effigie ancora di S. Domenico, e sta tutta attorniata colli misteri gaudiosi, e penosi di nostro Sig.re Gesù Cristo; e nel mezzo delle colonne, e sulla piramide vi sono effigiati in tela li misteri gloriosi”.

I Misteri affrescati sono stati nascosti dalla tela sovrapposta ad essi successivamente. La tela è stata poi in parte asportata nella seconda metà del Novecento ed è oggi esposta nell’ufficio del Parroco

Nella parte inferiore della cornice della tela, che ospita i quadri dei misteri, è visibile il simbolo (l’attributo) di San Domenico di Guzman, fondatore dell’ordine dei Domenicani: un cagnolino (domini canis, cane fedele del Signore) con in bocca la fiammella della fede.

Nella tela in alto, la S.ma Trinità incorona la Vergine