




SALVE MATER MISERICORDIE VNICA SPES NOSTRA AD TE CLAMAMVS CVNCTA COMPONENT TIBI DO- MINI MATRI TOTIVS DILECTIONIS, POPVLUS CA- LIMERANUS HVIVS SACRE TVRRIS CORONAS D[ONUM] D[EDIT] D[E] S[UO] 1781
SALVE MADRE DI MISERICORDIA, UNICA SPERANZA NOSTRA. A TE ESCLAMIAMO: TUTTE LE COSE SONO RIUNITE IN TE MADRE DEL SIGNORE. CON TUTTO L’AMORE, IL POPOLO DI CALIMERA DIEDE A DIO COME SUO DONO LE CORNICI DI QUESTA TORRE CONSACRATA 1781
Al posto della grande torre campanaria, c’era stato in precedenza un campanile di modeste dimensioni, al quale si accedeva dalla sacrestia attraverso una scala in pietra, fatta molto bene. Era provvisto di due campane che diffondevano un ottimo suono.
Con la torre campanaria, eretta nel XVIII secolo, è inoltre convissuto fino all’inizio del XX secolo un piccolo campanile a vela sulla torre dell’orologio, posta in corrispondenza della porta vicina all’altare di San Brizio. Il 6 marzo del 1699, un fulmine bruciò la corda di ferro filato che scendeva dall’orologio ed entrò in chiesa, in quel momento piena di fedeli e ne uscì senza toccare nessuno.
